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Quelle parole che leggi spesso, e spesso non è vitale (ai fini della comprensione generale) conoscerne il significato, soprattutto fuori dal contesto. Perché nel contesto, si sa, tutto fa brodo! "Dinoccolato" PS: e poi avete mai notato che questo termine è sempre preceduto dalla parola "Alto"?? Ma l'hanno inventato per Giurato? Eccco io se penso a uno dinoccolato penso a lui..
Oggi sono scesa per cena. Propio non mi andava nessuna piadina, nessun panino... Ma sono iO?? Mmm non credo: oggi ho cambiato identità. Piacere, sono una sconosciuta che ha voglia di un bel piatto di pasta. E tutto questo mentre scrivo sulla cacca di Elefante.. scherzi della NATURA!
Mi butto nella versione dopo le ferie da toma!
ma nel senso di quando ti dicono "ue' artist!"... mumble mumble il massimo dell'arte è quello che riesco a combianre sull'agenda del lavoro per meglio ricordarmi le cose da fare....

Quattro libricini, forse proprio perché piccolini, eppure uno mi riporta all’altro e non ho capito bene il motivo, se c’è! Oltre alle dimensioni, all’amore, ai nomi, alle età… mmm non so.. ma mi sembrano tutti capitoli di un racconto un po’ più lungo: IN NOME DELLA MADRE di De Luca, LE TRASFORMAZIONI DI PICTOR di Hesse, IL CONTRARIO DELLA MORTE di Saviano, IL DIARIO DI ADAMO ED EVA di Twain. Potreste leggerli in una mattinata tutti e quattro. E forse non vi trovereste nessun collegamento. In particolare lego molto il primo col terzo e il secondo col quarto (li ho messi in ordine di lettura e non sono capitati vicini gli accoppiamenti). E poi come capitolo finale ci metterei ZORRO di Mazzantini. Sarò un po’ fuori di testa? Quante cose da dire avrei. Ma ho solo voglia di crollare nel letto. Sto lavorando come una disperata. La cosa terribile è che ritorna anche qui, si in forma più lieve certo, ma quella sensazione di astio, di rivalità, di non contentezza continua che prende le persone che mi circondano. Persona da cui mi aspetterei un "grazie". Forse pensano che io sia invincibile, che loro sia tutto dovuto da parte mia.. non capiscono che sto facendo ben più del mio? Che si è mio.. ma che è molto più del normale? Insomma io sono distrutta. Starei molto meglio con un grazie, al posto di quei musi lunghi e odiosi. Si cavolo. Questa volta dovrebbero propio dirmelo, dal cuore. E quasta assenza di riconoscenza (che si può dimostrare anche senza parlare) sento che mi farà sbottare. La riconoscenza non è degli esseri umani.. per gli esseri umani tutto è dovuto.
Citazione da Mocciosetta
...Ed è così che in un soffio perdo me stesso e tutto ciò che ho fatto non è successo... Che giornata strana. In mattinata ho perso Claudio, il mio collega, dovevo riaccompagnarlo in stazione alle 14. Non aveva la macchina, in camera non c'era, e alla reception mi dicono che ha fatto il check out, e i bagagli non ci sono.. ma che fine ha fatto?? Esco fuori sul terrazzino: niente. Mannaggia al telefono che ho resettato e ho perso il suo numero.. ma pure lui cavolo.. non voleva svegliarmi ma un sms informativo poteva pure mandarmelo! Vado in piscina e inizio con le chiamate ai vari colleghi: sergio spento, enzo mi da il numero.. olè ma il telefono è spento.. allora la cri.. le mando un sms.. mi chiama da lavoro (loro sono aperti il 25 aprlie!!) e dopo un'ora di chiacchiere mi da' l'altro numero..Squilla! MA cavolo lui era fuori sul terrazzino e io erano più di due ore che impazzivo a cercarlo.. ero pure uscita sul terrazzino.. e quelli della reception?? dormivano perchè a me hanno detto di non saper nulla, ma lui aveva detto loro che aspettava me fuori! E lui perchè non m'ha avvisato? Ha perso anche lui il mio numero. Vabbè 5 rincoglioniti.
La mattinata prosegue in lettura sul bordo della piscina col mio body bianco, i jeans corti, leggo i corti di Saviano e Fo, poi un panino e lo accompagno in stazione.. Poi torno in camera e inizio Zorro della Mazzantini.. inizio.. ma meglio se continuo in piscina.. almeno c'è il sole, l'aria fresca.. crollo: sul letto, vestita, col libro tra le mani e riapro gli occhi alle 18:30 Sono proprio distrutta questi giorni.. Poi è tardi adesso per andare in piscina.. riprendo Zorro, lo finisco. Prendo il diario di adamo ed eva.. e crollo di nuovo.. meglio mettersi il pigiama adesso va'.. che domani è un altro giorno da far volare!
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centochiodi di Ermanno Olmi
Sceneggiatura Ermanno Olmi
Fotografia Fabio Olmi
Con Raz Degan, Luna Bendandi, Amina Syed, Michele Zattara, Damiano Scaini, Franco Andreani
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Ricominciare e poi che senso ha ?... Fare l'amore e poi?... Io con te mi sento in colpa, solo un po', ma per me è già abbastanza... Non riesco più a guardarti e perché no?... Non è stato in questa stanza, mi lasciavi sempre sola... Dio lo sa quante volte ho detto no... Tornare insieme e poi? che senso ha?... Ricominciare e poi, che senso ha?... Fare l'amore e poi, che senso ha?... (No, no, no) Le tue promesse (No, no, no) sempre le stesse (No, no, no...) E poi non posso adesso, adesso, adesso non potrei... Ho sentito il cuore in gola ma però ero forse troppo avanti
ringrazio la Mocciosetta affatto stupida per lo spunto
Questa Italia non c´è si è suicidata si è specchiata troppo e si è ammalata si è specchiata nella tele pensando fosse il mare e tutti si sono convinti fosse la sola cosa da fare spazio al cinema alla musica e alla cultura basta che sia ad uso interno praticamente spazzatura e io dovrei aver paura ma sono un ragazzo morto e niente mi fa paura
Bella Italia - Tre allegri ragazzi morti
Preso dal BloG de la Mirieeen con i mie ringraZiamenti. Quando vedo una Y bianca mi sale la malinconia
Quando vedo una C3 azzurra mi sento male
Quando vedo una puegot 106 bianca il sangue non scorre più nelle vene
Ieri ero fuori che fumavo e un giovane papà col figlio in braccio andava su e giù per farlo addormentare prima di tornare in camera forse. A un certo punto mi si è avvicinato e mi ha chiesto di controllare se dormisse visto che il piccolo aveva il viso appoggiato sulla sua spalla e lui non poteva vederlo. Mi ha ringraziato e io prima di scoppiare a piangere ho aspettato che tornasse dentro. Stamattina l'ho incontrato di nuovo.. mi ha sorriso a 237 denti.. che bravo papà dev'essere: tra il dolce-imbranato che farebbe di tutto per il figlio.. come qualunque padre. La vita da' e toglie. A me non ha ancora nè dato nè tolto. Ho paura.
A qualcuno l'avrò già detto. Sarà che l'abruzzo è un po' rosso, ma qui in albergo c'è gente piacevole. Il signor Guerino mi fa da papà e mi racconta sempre tanti aneddoti (e sua moglie si chiama come me, come pure la padrona dell'albergo tra l'altro); il gignor Gildo, il mio portiere di notte, mi fa da valvola di sfogo, e mi mette da parte i corti di carta; la ragazza che mi rifà la camera ha letto diversi libri di Marco Travaglio, e la signora mi mette sempre 2 teli grandi invece di uno solo; la mia cameriera preferita (il cui nome mannaggia propio non si vuole ficcare in testa) l'altro giorno la fissavo mentre apriva una scatola con una faccia sbuffeggiante.. e lei " mi sento sempre male quando apro una scatola della nestlè, non ce la faccio è più forte di me"; l'altra cameriera (pure di questa non mi ricordo il nome) l'altra volta mi ha visto al concerto dei bandabardò e voleva raggiungermi per invitarmi a stare con loro dato che ero sola, ma poi mi ha perso di vista; Il signor Franco.. sa tutto lui..; il signor Mario peggiora di giorno in giorno.. ma almeno lui c'ha la scusa dell'età; il signor Francone ormai conosce alla perfezione la mia cena.. che bonaccione.. dalla musica la mattina a colazione capisci se c'è lui (radio italia anni 60!!!); mentre da Capossela e cose simili capisci se c'è la mia preferita (se scoprono che mi ha dato il tonno per la gattina è la fine per lei). Anche gli stagisti ormai hanno imparato il numero della mia camera. Che comitiva!
Citazione dallo Spazio Personale di Antonio
Non conoscendo la misura del mio tempo, ancora credendo, sperando – o a volte temendo – chissà quale lunga durata, no, non posso scegliere te. Per me tu sei Sbagliato – e invece il resto così giusto, e tutto era così giusto fino a così poco tempo fa. Tutto che filava liscio, senza scosse.
Perché è così contorta la mente? Perché accettare di vederti pensando che sia per l’ultima volta, e andarmene nella ferma convinzione che davvero è stata l’ultima volta e poi mai più, e soffrire terribilmente per questo già da subito, appena scompari dalla mia vista e – veramente lo credo – dalla mia vita, mi fa sentire meno colpevole di ciò che faccio, no anci, innocente?
Per tre giorni non chiami, e figuramoci se lo faccio io: piuttosto mi taglio la mano, se per caso ora prndere il telefono, perché non ho la forza di assumere la responsabilità di una decisione, né l’umiltà di essere io a venire verso te. Per tre giorni mi lascio consumare sulle mie braci di paura e orgoglio. Quando è quasi bruciato tutto: ecco
Ti bacio con tutta la dolcezza di cui sono capace. A bocca chiusa, ti sfioro soltanto le labbra, piano piano, le prendo tra le mie, assaporandole, le lecco leggermente con la punta della lingua, le socchiudo, le apro, busso ai denti e affondo la lingua dentro, per penetrarti e riempirti. Fino a questo momento abbandonato, di colpo diventi vorace, mi mangi la bocca e riendi a strofinarti contro di me, sempre più forte, e di nuovo mi dici <> e io <> ti dico – in un impeto di generositàe affetto - <> e ti apro i jeans appena in tempo.

Oleee notizie dell'ultimora.. il fantastico signor Gildo ce l'aveva!!! Non li aveva ancora resi! Che bello almeno ho trovato il libricino che volevo!
Adesso, dopo aver scoperto di essere IO IL MALE, IO l'errore piu' grosso... vado davvero a nanna. Sono distrutta! Febbre nell'anima questo mi sento. Per fortuna il mio amico Applauso ha risolto il problema che avevo sul programma Appro. Si lo so, è come se scrivessi solo per me. E io non sono qui per capirmi da sola ma certe cose devono rimanere tali. Per il resto.. che fiacca. Ho pure perso il corto di carta di Robero Saviano e mi dispiace.. mi sono Beccata Faletti: l'ho preso solo per non essere prevenuta a priori. Siccome non ho la minima intenzione di leggere un suo libro, almeno per 1€uro e poche pagine lo sforzo di dire l"'ho letto" e forse anche di aggiungerci un più obiettivo "non mi piace" lo posso pure fare. Ma sto solo scrivendo a vanvera. Buonanotte suonatori e buonanotte sognatori. Me ne torno in camera nel mio voluto niente più assoluto.
E dopo le matite colorate (o meglio: gli acquerelli!) una pazzarella ha deciso che io qualcosa da colorare ce la debba a vere per forza! Ed ecco che tra le solite fatture e ddt oggi ci trovo Fiorella! La pastorella tutta da colorare che poi ci sta pure bene col mio cognome o meglio coi miei sopraccognomi! Grazie!
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