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日志


cambio pagina web. Il LibellOnLine si trasferisce

Seguendo l'onda del momento, mi accodo a chi ha deciso di voltar pagina (web).
Non è per seguire una moda.
Ma per "scegliere" di smantellare e ricostruire.
Senza (troppe) paure.
Il mio difetto più grande (forse), il mio ostacolo insormontabile. non saper affrontare e matebolizzare i cambiamenti.
Uno dei peggiori incubi da piccola era quello di sognare che io e la mia famiglia traslocavamo in una nuova casa.. abbandonando la vecchia.. la vecchia via.. le vecchie abitudini.
Il mio attaccamento morboso alle persone, alle cose mi ha sempre troppo fatto soffrire.
Troppo più dell'umana comprensione.
Questo non è un piccolo passo.
E' solo un invisibile prova di rimettere il gioco il MIO.
 
pS: chi vuole più domandare

ci pensate...

...sto scrivnedo sulla tastiera che usa anche lei..
 

sfighe

non è divertente questa cosa di perdere il pullman già pagato
di rimandare incontri..
..di fare salti mortali per incastrare ferie, firenze, roma, napoli, lavoro
 
io mi sto troppo stressando in queste ferie
cribbio
 

sogni premonitori (o contromonitori)

Ma porca pupazza queste ferie iniziano proprio bene!
Ecco cosa erano quei due sogni!
Per due gironi di fila ho sognato che cervano di rubarmi macchina e portafogli ed ecco il risultato:


inoltre adesso mi tocca spostare l'appuntamento con l'estetista per una improvvisa gita a Napoli
Napoli domani
Chi viene con me??
se riesco ad ggiustarla oggi!

è vero che

quando stai meglio hai poco da dire.

PREGHIERA PER DYLAN

Vorrei che chi è in grado preghi per lui
e che chi ne ha voglia speri insieme a noi
che Dylan torni ad essere quello che era...
a correre...
a fare la faccia da cane bastonato quando vede qualcuno mangiare...
a fare il coccodrillo quando vuole le carezze sulla pancia...
a perdersi in campagna per inseguire un altro animale...
a stupirsi che i gatti non vogliano giocare con lui...
a sentire tutti i fatti e a fare la faccia di quello che capisce...



tutti insieme appassionatamente

Ci sono 4 persone che mi hanno invitato a fare questa cosa. In ordine di apparizione queste sono:

Alessandro (il cui blog è ancora solo un apagina web, ma lui mi ha fatto conoscere Ceskiello)

Ceskiello (l'uomo più alto e più bello che mi abbi amai fatto da cavaliere a una festa)

Ginestra (il fiore in un deserto di malinconia)

Raffaella (la fotografa più bella)

 

Ora quello che io devo fare è riportare il regolamento, dunque:

REGOLAMENTO:
- indicare il link di chi vi ha coinvolti (l'ho appena fatto)
- inserire il regolamento del gioco sul blog (vedi, devi fare come sto facendo io)
- citare sei cose che vi piace fare (non la prendo personalmente come una clausola obbligatoria)
- coinvolgere altre sei persone (qualcuna in più me la concederete..)
- comunicare l'invito sul loro blog 

 
a me me piace: fare l'amore, leggere, ascolatere muscia, vedere film, mangiare, dormire.
 
ora, escludendo coloro che hanno invitato me (perchè pare non si faccia) io vi segnalo e invito:

di nuovo qui

Ora ce l'ho
internet a casa
a presto torno tra voi
e vediamo quali blog nominerò...!

non è normale

No. Solo silenzio. Queta è la normalità per alcuni. Tacere. E sentirsi, così, grandi.

sms

M: Facciamo così: mi sposi, andiamo a vivere in Puglia.. Facciamo 3 figli, prendiamo cane gatti e barca, tu resti a casa e li cresci, io lavoro in giro per il mondo e torno nei w.e. ...
 
S: Si, e l'amante me lo scegli tu, o posso fare da sola?
 
M: ...mmm.. Trovati uno che ti sposa e fa tutte quelle cose. Io faccio l'amante!

Che bernoccolo!!

dio mio che botta ieri sera.. mai provata sta sensazione. Non bella ma... cavolo sono contenta perchè per 31 anni una botta così forte non l'avevo mai presa. E almeno posso dire di aver fatto una nuova esperienza!

Discussione su Provaci ancora....

Citazione da Elsa

La vita è piena di scelte,

ma a te non ne viene data alcuna!
Quando non ricevi mai lettere d'amore, devi far finta che qualsiasi cosa sia una lettera d'amore.

EP108~Peanuts-Charlie-Brown-and-Snoopy-Dog-Breath-Posters

piccole grandi cose

Ieri ho conosciuto Talla.
O per lo meno abbiamo scambiato due chiacchiere in più del solito “no, non mi interessa” o del “non insistere troppo coi clienti”.
Immagino che chi legge non stia capendo nulla. Bah è un periodo di poca vita sociale, ma di tante piccolissime cose che mi riempiono il cuore.
 La settimana scorsa ho dato un euro a un mendicante dal finestrino della mia macchina. Il tipo mi ha benedetta da cima a piedi e augurato ogni genere di cose belle, ma per me la cosa bella non è stata sentire quelle parole, che potrebbero, agli occhi di chi legge, sembrare il ringraziamento di rito. La cosa bella, bellissima, è stata scoprire la sua espressione mista di stupore e gioia, scaturita fose dal vedere qualcuno che finalmente abbassava quel cavolo di finestrino.
 Venerdì mattina scorso invece dovevo partire, e ho preso la valigia più grande che avevo, e anziché riempirla di vestiti, l’ho riempita di libri da riportare a casetta mia. L’avessi mai fatto. E chi li faceva i miei finti tre piani a piedi?? Fatto mezzo piano, sono rotolata giù in cerca d’aiuto. E dove potevo andare se non dal mio enotecaiolo preferito? Mi sono prima sorbita la ramanzina per essere ancora senza bombola, e che non posso continuare a mangiare cose non genuine (avessi mai fatto il contrario!!), e poi ha chiuso il negozio ed è venuto su a prendermi la valigia. Che caro.
 Son tornata martedì sera a casa, e ho trovato la porta del contatore enel chiusa a chiave!! A me che mi salta la corrente ogni 2 secondi??? E come fare. Suono a quello del pian terreno e non risponde. Così vado a tozzolare a quello del primo piano. Non ci siamo detti il nome, ma siamo stati a chiacchierare sul pianerottolo. Io gli ho detto che non sembra algerino, troppo bianco, pallido, quasi anemico. E lui mi ha detto che non sembro pugliese ma siciliana.. (sarà un complimento??) Lui però non sa nulla di chi e perché abbia chiuso quella porta. Fa nulla. So’ stufa di bussare a tutti. Farò attenzione a non accendere troppe cose. Passa forse un'ora o forse due, fatto sta che sono già nel letto sotto le coperte e ne ho appena accesa una, quando qualcuno bussa energicamente e urla: "sono io (l'algerino riconoscibilissima) tutto bene? Hai avuto problemi? Hai bisogno di qualcosa? Non c'è bisogno che apri, dimmi se hai bisogno..".. avrei anche voluto aprirgli ma ero impossibilitata e ci siamo scambiati un po' di parole cortesi e urlate attraverso la porta di casa! Wow. L'ho scritto subito per Sms.
 L'altro ieri dunque (non più ieri, che mica ho il tempo io di iniziare e finire di scrivere qualcosa nello stesso giorno!!) sono uscita da lavoro per andare in pausa con la tristezza in corpo per aver omesso di prendere da casa un libro da leggere: che pausa è senza libro? Il caso ha voluto che trovassi il solito ragazzo di colore che nel parcheggio rompe le scatole a un cliente: "lascia in pace il signore, te lo prendo io il libro oggi!" Molto Rapidamente ho scelto il libro, gli ho dato 20 euro, ho preso il resto di 10 e me ne stavo andando se non fosse che lui m'ha fermato per darmi gli altri 10. (avrà pensato che mi escono i soldi dalle orecchie per dimenticarmi 10 euro??). Appena sono arrivata nel bar dove ormai sono di casa, ho cominciato a chiedermi perchè non avessi invitato quel ragazzo ad accompagnarmi, mi sono pure affacciata dal bar, lo vedevo nel parcheggio e speravo si girasse a guardarmi per potergli far cenno di raggiungermi, ma niente. Quando ho finito di mangiare, non avevo ancora ordinato il caffè, lui entra. Chiede un bicchier d'acqua al banco e mi da le spalle. Sembra che quella bevuta duri ore, io non gli stacco gli occhi di dosso per approffitare dell'incrocio di sguradi che prima o poi ci sarebbe stato. Ebbene. Sta per aprire la porta, quando in quell'incrocio di sguardi gli faccio cenno di raggiungermi. Vi dico solo che ho faticato per convincerlo a farsi offrire qualcosa. Ha optato per una Red Bull.Pure gli stessi gusti abbiamo! Talla il 18 marzo fa 19 anni. Cosa posso regalargli, per aggiungere un po' di calore in una giornata in cui gli mancheranno comunque gli affetti più cari?

i miracoli non esistono

Cosa c'è di peggio del credere nei miracoli?
Cosa c'è di peggio dello scappare dalla realtà come faccio io?
Cosa c'è peggio di me?
Tanto.
Ecco io vorrei far parte di quel tanto per non lamentarmi più.
Per non provare più dolore, nè fiducia, nè speranza, nè amore.
No, non voglio svuotarmi. Non voglio diventare insignificante.
Voglio solo avere tutto l'amore che ricevono le persone così.
Vorrei la loro vita, la loro allegria, i loro amici, l'amore che ricevono loro.
Ecco vorrei averli anch'io.
Senza fare sforzi, senza fare rinuncie, senza sacrifici, senza sentimenti, impegno e menate varie,
ma Solo mentendo, anche a se stessi..
 
Io ai miracoli non ci credo più.
le persone nascono così, fanno del male a vita, ricevono tanto di quel bene che ne fanno un uso e ABUSO diabolico, e muoino così.
Ora mi chiedo:
Io che non son nata così,
(sono solo nata "pazza", o "insana di mente" a qualcuno piace di più, o potrebbe piacere "bisognosa d'aiuto".. si ma comunque i miei genitori lo sanno che son così, e non solo loro, eppure mi lasciano libera di circolare perchè di solito non faccio male alla gente (se non me ne viene fatto), non dico bugie (nemmeno quando mi vengono dette), e di solito esagero se qualcuno tradisce completamente la mia fiducia non solo di amico, ma anche semplicemente di essere umano..)
posso sperare almeno nel miracolo inverso di morir al contrario??
 
Io ai miracoli non ci credo più.
Credo solo alla realtà delle cose e delle persone che mi circondano.
La vita me lo sta insegnando.
Sapete cosa voglio fare oggi su questo blog??
Ah no già è vero.. qua le parolacce non si possono scrivere.
Allora niente.
Lasciamo tutto così e amen.
Niente commenti, niente predicuzze, da oggi voglio solo peggiorare.
Magarti questa cosa mi riesce anche senza sforzo.
 
Forse è vero, non si vive così, è un errore non difendersi
sulla faccia queste lacrime, con le braccia scese come i deboli
ma tu che ne sai
se non ci provi mai
Se i miei occhi non piangessero più sei sicuro di guadagnarci tu?
O hai paura
che ti guarderei? Senza lacrime non mi sbaglierei
ma tu che ne sai
, tu che non soffri mai

Seguimi
seguimi
seguimi

Le tue mani che non tremano mai, la tua voce che non esita
è una spada che ferisce sai, chi non ha difese non la evita
ma tu che ne sai, tu che non piangi mai

Seguimi
seguimi
seguimi

Seguimi, se hai la forza di rallentare
seguimi,
se hai ginocchia per inciampare
seguimi,
se hai il coraggio di peggiorare

Bambole e bombole

Vedi un po’ te se io un bel venerdì mattina mi alzo e prima di andare a lavoro compongo il numero di telefono che trovo sullo scontrino. Quello che mi aveva lasciato il padrona di casa, quello della bombola del gas. Chiamo il tipo e mi dice che sono spiacenti ma non fanno consegne a domicilio delle bombole, “gliela possiamo caricare sulla macchina ma.... non ha proprio nessuno che gliela porti su?”. E io “no, troverò un altro sistema per riscaldarmi e per cucinare”. Poi è arrivato il sabato. Non sono stata bene. Già lo stomaco e tutto il resto stanno facendo i capricci. Poi forse una telefonata molto triste di una cara persona. E io non ho retto. Son tornata a casa. Non mi reggevo in piedi, mi bruciava lo stomaco, e avevo una voglia matta di piangere. Arrivata nel mio paesino, in quel pomeriggio che non era niente male, mi fermo a fare un giretto al mercatino delle pulci sotto casa. Devo dire che forse un giretto all’aria aperta mi ci voleva proprio. Un po’ di forze le ho riacquistate così. Poi sono andata a farmi la spesa.. beh veramente non è che avessi tutta sta gran forza in me, mi sono limitata a comprare l’acqua dall’enoteca sotto casa (c’ho tutto sotto casa, lo volete capire?!?!). Il tipo s’è fatto un po’ di cazzetti miei, e io forse che stavo un po’ intontita come una mezza drogata (mezza??), sono stata a questo gioco senza nessun fastidio, come se non stesse succedendo a me e fossi una spettatrice totalemnte rincoglionita di quello che stava succedendo. Niente di speciale per carità; ma vi assicuro che conoscendomi in un altro momento non avrei retto tutto quel parlare di persone che dovrei conoscere ma non conosco, e quel chiedermi tutte quelle cose.. e poi come sono prolissi qui.. no no.. di solito non reggo.. Poi è successo che a un certo punto mi ha suggerito qualche salsa per cucinare.. e io devo avergli detto che "senza bombola è un po’ dura!".. Bhe per farla breve, oltre adesso a sapere che Diego ("ma come non l’hai ancora conosciuto?!!?") è grosso da far paura ma è tanto buono, e che la vecchietta del secondo piano è tanto una cara signora… dunque dicevo adesso ho anche chi mi porta la bombola su al mio finto terzo piano. Figata no? Eh si, perché l’enotecaio ci tiene a portrmela su.